MANTENIMENTO DEI MINORI:

L’assegno di mantenimento è una forma di contribuzione economica consistente, in caso di separazione tra coniugi e qualora ricorrano determinati presupposti, nel versamento periodico di una somma di denaro o di voci di spesa da parte di uno dei coniugi all’altro o ai figli (qualora vi siano), per adempiere all’obbligo di assistenza materiale.

COLLOCAMENTO MINORI IN CASO DI SEPARAZIONE:

Il criterio fondamentale al quale il giudice deve attenersi nell’adozione dei provvedimenti riguardanti i figli minori è rappresentato dall’esclusivo interesse morale e materiale della prole, il quale impone di privilegiare, tra più soluzioni eventualmente possibili, quella che appaia più idonea a ridurre al massimo i danni derivanti dalla disgregazione del nucleo familiare e ad assicurare il migliore sviluppo della personalità del minore

 RICONOSCIMENTO DI PATERNITA’:

Il riconoscimento è un atto con il quale i figli naturali (ora figli nati fuori del matrimonio) possono essere riconosciuti dalla madre o dal padre o da entrambi, separatamente o congiuntamente, anche se già uniti in matrimonio con un’altra persona.

DISCONOSCIMENTO:

In tema di disconoscimento della paternità, si conferma la rigidità dello schema delle presunzioni. Al padre che non riesce a dimostrare l’infedeltà della moglie e comunque propone l’azione oltre il termine prescrizionale voluto dalla legge, non è consentito disconoscere i figli, anche se le prove genetiche in suo possesso escludono la paternità biologica.

EREDITA’ E DONAZIONE AI MINORI:

Quando si apre una successione e un minore diventa erede si ritiene comunemente che le pratiche a carico di quest’ultimo per entrare in possesso dei beni ereditari si complichino a dismisura. Ciò perché, per divenire erede, il minore non può semplicemente impadronirsi dei beni del defunto comportandosi, di fatto, come se fossero diventati suoi a tutti gli effetti, ma deve per forza compiere un atto espresso di accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario

TUTELA DEI BENI DEI MINORI:

l tema della rappresentanza legale dei figli minori negli atti civili e dell’amministrazione dei loro beni è disciplinato, principalmente, dall’art. 320 del codice civile. La rappresentanza permette al genitore di compiere atti civili che coinvolgono il minore

 

TUTELA DELL’IMMAGINE E RISERVATEZZA DEL MINORE:

È sempre più diffuso il fenomeno dei “genitori social”: fotografano i figli e postano le loro foto sui social network, Facebook in primis. Pubblicare sui social network equivale, spesso, soprattutto quando non si è in grado di impostare correttamente la privacy del proprio profilo, a rendere disponibili ad un pubblico indefinito le immagini o le informazioni condivise. Sul piano giuridico le conseguenze di questo comportamento esistono e non sono affatto trascurabili.